Rotta delle feste e delle tradizioni popolari

OTTUBRE

FERIA DE ALCÚDIA E FESTA DES BUTIFARRÓ Il primo week end d’ottobre Alcúdia celebra la Feria, una mostra dell’agricoltura, l’artigianato, l’industria ed il commercio della zona. Il sabato della Feria esce per strada l’ "Estol del rei en Jaume", un gruppo di grandi maschere che rappresentano dei personaggi della tradizione storica di Maiorca. Il sabato notte si svolge una festa popolare. En Sant Joan si celebra la festa des Butifarró lo stesso giorno.

20/ REVETLLA DE LES VERGES (LE VERGINI) Festa di Sant’Ursula e le 11.000 vergini. In tutti i paesi e le cittá di Maiorca si offrono serenate alle ragazze. É usanza regalare ai cantori dei dolci (bunyols) e moscatello.


NOVEMBRE



Il Dijous Bo é la grande fiera di Inca

TERZO GIOVEDÍ/DIJOS BO A INCA Il terzo giovedí di novembre, dopo la festa di Santa Maria la Mayor, Inca celebra il Dijous Bo, una delle fiere piú importanti di Mallorca, con un’elevata partecipazione: concorsi letterari e di bestiame, recitals musicali e gare sportive. La voce popolare afferma che Inca, questo giorno, é la capitale di Maiorca.

 


DICEMBRE

PRIMA DOMENICA/FERIA DE SA PERDIU A MONTUÏRI La fiera é molto completa e riceve una grande affluenza di visitatori. Si espongono i prodotti di Montuiri e bestiame di ogni specie; si realizza un tradizionale concorso di caccia alla pernice.


Tradizionalmente la vigilia di Natale si installano i presepi. A Palma ce ne sono alcuni antichi che possono essere visitati.

24/ MAITINES (LA MESSA DEL GALLO) É tradizionale a Maiorca andare con la famiglia alla Messa del Gallo (Maitines). L’atto centrale e con maggiore contenuto culturale é il canto della Sibil.la (Sibilla), un canto profetico le cui origini risalgano al Medioevo. Quando finisce l’offizio e prima di iniziare la messa, sale sul pulpito un ragazzino di 12 anni (negli ultimi anni anche le ragazze cantano la Sibil.la), che porta un vestito da donna ricamato e che sostiene con le due mani una grande spada. In molte chiese, santuari ed eremi di Maiorca si celebrano maitines e si canta la Sibil.la, ma se dovessimo sceglierne alcune, forse citeremmo quelle del Santuario di Lluc, nella quale partecipa il coro dei Blauets, e quella della Cattedrale di Palma.


25/ NATALE (NASCITA DEL SIGNORE)

É abitudine a Maiorca pranzare con la famiglia e stare a tavola a lungo. I piú piccoli recitano delle poesie. Il tacchino si puó considerare il piatto tradizionale di Natale.

26/ SANT ESTEVE/SECONDA DI NATALE A Catalunya e a Maiorca si celebra la seconda festa di Natale, il giorno di Sant Esteve, il primo martire del Cristianesimo. É abitudine pranzare questo giorno con la famiglia o con gli amici, e mangiare torrone alla fine del pranzo.

31/ FESTA DE L’ESTENDARD Palma commemora l’entrata delle truppe del Re en Jaume I alla cittá, accaduta l’anno 1229. Il sindaco e i consiglieri mettono lo stendardo reale in Plaça de Cort, e si celebra una messa solenne. Cavallets e cossiers accompagnano le autoritá in processione fino alla Cattedrale.