Rotta dei santuari, eremi e castelli

ROTTA DELLA TRAMUNTANA

ALCÚDIA

ERMITA DE LA VICTÒRIA Vi si accede dalla strada che va da Alcúdia al Porto, prendendo la deviazione verso il Mal Pas. Un segnale, dopo circa cinque chilometri, ci indica il cammino corretto. La costruzione di quest’eremo risale al XIVº secolo, anche se fu ristrutturato posteriormente nel XVIIIº secolo. Vi si trova un servizio di ristorazione ed alloggiamento. Tel. 971 54 71 73

ORATORIO DE SANTA ANNA Servendosi delle rovine di Pollentia, i primi coloni catalani costruirono questo oratorio. Si trova di fronte al cimitero di Alcúdia, sulla strada che si dirige ad Artá. Come la maggior parte degli eremi e degli oratori dell’architettura di ripopolamento, il suo stile é gotico, come lo dimostra l’arco a tutto sesto del portone d’entrata sulla facciata principale o i tre archi interni che sostengono il soffitto intravato. Consacrato alla Vergine della Bonanova, conserva un’immagine di pietra.Tel. 971 54 86 65

POLLENÇA

ORATORIO DEL CALVARI Si alza su di una collina alla quale si puó accedere in macchina, o a piedi salendo una scalinata di 365 gradini. La sua facciata é barocca, del 1795, anche se incorpora degli elementi manieristi e neoclassici. La tradizione afferma che l’immagine della Vergine del Peu de la Creu, venerata all’interno, fu trovata da alcuni pescatori nella vicina Cala de Sant Vicenç. Si tratta di una scultura del XIVº secolo. Tel. 971 53 00 67. A Pollença si possono inoltre visitare gli oratori del Roser Vell e di Sant Jordi, entrambi del XVIº secolo.

SANTUARIO DEL PUIG DE MARIA Situato su di un promontorio di 333 m d’altezza. É documentato un permesso del 1348 per costruire una cappella, in un’epoca in cui la peste nera si era abbattuta sulla zona. Diventó presto uno dei principali santuari e albergó una scuola per le figlie della nobiltá. La torre di difesa fu costruita nel XIVº secolo, mentre la chiesa ed il refettorio sono del XVº. Anche il santuario ha una sua leggenda, secondo la quale tre donne eremite, a metá del XIVº secolo, videro un bagliore che da vicino risultó essere un’apparizione della Vergine. Accesso: Dalla strada di Pollença al Porto, deviare sulla strada che inizia giusto davanti al monumento dedicato al poeta Costa i Llobera. Il santuario offre alloggiamento, con 12celle, ed anche un servizio bar. Tel. 971 18 41 32.

 



Castell del Rei. Pollença

IL CASTELL DEL REI Il Castell del Rei é probabilmente il piú magico e leggendario di Maiorca: fu l’ultima ridotta della resistenza mussulmana alle truppe cristiane che invasero l’isola nel 1229 e soprattutto resistette all’assedio a cui fu sottoposta dall’esercito di Pere IV el Cerimoniós. Il castello, situato su un promontorio di 492 metri nella proprietá di Ternelles, serví da torretta di avvistamento piú che da recinto per la difesa. Fu abbandonato nel XVIIIº secolo. Agli inizi degli anni ’90 gli attuali proprietari cominciarono la sua ristrutturazione, soprattutto per quanto riguarda le mura.

 

ESCORCA


Sant Pere d’Escorca rappresenta il gotico primitivo

ERMITA DE SANT PERE Oratorio filiale della parrocchia di Lluc, Sant Pere d’Escorca fu costruita a metá del XIIIº secolo. Si tratta quindi di un esempio architettonico del gotico primitivo. Durante molti secoli costituí un luogo centrale di culto, fino alla creazione del primo nucleo del Santuario di Lluc, nel 1456. Tel. 971 51 70 25. Attualmente si trova in una proprietá privata e si apre al culto ogni 29 di giugno.



IL SANTUARIO DI LLUC Lluc é un luogo di pellegrinaggio da tempi immemorabili. Il suo stesso nome (lucus: bosco sacro) lo indica. Vicino al santuario si trovano delle grotte funerarie dell’epoca megalitica. Secondo la leggenda, l’immagine della Vergine di Lluc, bruna e di piccole dimensioni, fu trovata da un pastore e da un monaco fra le rocce.


Lluc é il santuario piú potente dell’isola, visto che ha il valore simbolico piú intenso, la culla della “maiorchinitá”

Fu trasportata all’Ermita de Sant Pere, peró ritornó da sola al luogo in cui l’avevano trovata. Questo miracolo accadde molte volte, fino a quando si costruí una cappella vicino al luogo in cui fu trovata. A partire da questa prima cappella (1268) si continuó a costruire un insieme architettonico che si convertí in un grande centro di pellegrinaggio, in un simbolo religioso ed un riferimento culturale. L’attuale tempio si concluse nel 1691. Vi si trova un grande servizio di alloggiamento, con piú di 100 celle. Nel recinto del Monastero si possono trovare anche servizi di bar e ristoranti.Tel. 971 87 15 25

 

VALLDEMOSSA

ERMITA DE LA TRINITAT Si arriva all’eremo attraverso una strada che si trova giusto davanti al ristorante Can Costa, sulla strada Valldemossa-Deiá. La costruzione di quest’eremo si inizió a metá del XVIIº secolo e costituisce uno dei centri eremitici piú amati dai maiorchini. La tradizione vuole che gli eremiti regalino ai visitatori una borsa di olive macerate alla maiorchina e anche dei capperi. All’interno dell’eremo spicca la pala d’altare maggiore con l’immagine dell’Immaculada Concepció affiancata da quelle di Sant Pau e Sant Antoni.

ESPORLES

ERMITA DE MARISTEL·LA Per arrivare a questo piccolo e bell’eremo bisogna prendere la strada che va da Esporles a Es Verger, fino ad arrivare alle case di Son Ferrá. A questo punto bisogna prendere il cammino che sale a destra. L’eremo fu costruito nel 1888 e consacrato alla Virgen del Carmen. Da lí, precisamente, deriva il suo nome (maris stella: stella del mare), essendo Nostra Señora del Carmen la patrona dei pescatori ed i marinai. Tel. 971 61 02 05